Chi sono

Tempo fa avrei detto che il design serve a far funzionare le cose.
Oggi direi che serve a far emergere le domande giuste.
Le risposte arrivano dopo, quasi da sole.

In più di 10 anni di lavoro

ho imparato che la complessità non va eliminata, va organizzata.

Storia

Il mio percorso

Sono arrivata al design da studi completamente diversi. Ci sono arrivata per curiosità, ci sono rimasta per passione.

In più di dieci anni ho lavorato in ambiti molto diversi tra loro: assicurazioni, legal, enterprise. Settori spesso considerati poco "sexy", ma che mi hanno insegnato la cosa più importante: la complessità non va eliminata ma organizzata.

Ho imparato a lavorare dentro vincoli stretti: tecnici, normativi, organizzativi. Ma ho sempre trovato lo spazio per fare comunque del buon design.

Come lavoro

Il mio metodo

Esplorazione

Non mi affeziono mai alla prima idea.

La prima soluzione che viene in mente è un buon punto di partenza, ma raramente quello di arrivo. Studio, valuto, testo e scarto.

Ogni alternativa scartata mi insegna qualcosa sul problema che prima non avevo visto. Questo è per me il modo più corretto per arrivare a una soluzione di cui sono davvero convinta.

Trasparenza

Mostro tutto il percorso, non solo il traguardo.

Documento le decisioni mentre le prendo, non dopo. Chi si aggiunge al progetto (un collega, un nuovo team, un cliente) deve poter ricostruire il "perché" senza dover chiedere a me.

Questo mi permette di ridurre le sorprese e fa funzionare meglio anche i team che non condividono lo stesso ufficio.

Scalabilità

Lavoro pensando sempre a chi verrà dopo di me.

Un design ben fatto non risolve solo il problema di oggi. Resiste quando quel problema cambia o quando lo riprende qualcun altro. Applico questo assunto a tutto il percorso.

Già a partire dalla fase di ricerca, considero sempre che il mercato può cambiare e penso a progettare il prodotto affinchè regga ai cambiamenti futuri.

Disegno per capire

prima di risolvere

Come lavoro

01

Penso, non eseguo soltanto

Lavoro meglio quando ho il tempo di pensarci. Fare un buon design richiede tempo.

Tutto il tempo che si spende a progettare bene, è tempo che si risparmierà dopo.

02

Scompongo e organizzo

Le mie idee migliori arrivano spesso dopo aver ragionato bene su un problema, scomponendolo e organizzandolo.

Un buon design non può prescindere dallo studio e l'analisi: del mercato, degli utenti, degli obiettivi di business.

03

Dico le cose direttamente

Mi piace lavorare con persone che sanno che le cose si possono dire direttamente, senza troppi giri di parole.

È il modo più rispettoso di trattare il tempo di tutti.

Qualcosa su di me

Quando non lavoro

Mi troverai quasi sempre con un libro in mano o a caccia della prossima canzone da aggiungere a una playlist che non finisce mai. Oppure ad ascoltare un bel vinile.

Ovunque ci sia spazio, ci metto un pizzico di leggerezza: una risata può svoltare una giornata.

La vita va presa sul serio, ma non troppo.

Facciamo due chiacchiere?

Sono anche piuttosto simpatica 😉