
4 minuti di lettura
Lextel AI
Una visione di business chiara: portare l'AI nella ricerca giuridica.
Ma senza ancora una direzione di prodotto definita.
Discovery & Strategia - Progetto protetto da NDA
Il problema vero non lo sapevamo ancora. Dovevamo scoprirlo.
Brief
Il cliente
Aveva una visione di business chiara: innestare l'intelligenza artificiale in un settore tradizionalmente analogico e ad alta complessità documentale.
Gli strumenti esistenti
Si concentravano quasi esclusivamente su due momenti: l'input della ricerca e la restituzione dei risultati. Tutto quello che stava prima e dopo era ignorato.
Il mio ruolo
Ho lavorato nel team aziendale di discovery e strategia: dalla conduzione delle interviste fino alla definizione dei pilastri di progettazione e dei primi concept.
La ricerca
Per capire come gli avvocati lavorano davvero, non bastava guardare gli strumenti già sul mercato. Serviva ascoltare chi la ricerca legale la fa ogni giorno.
Interviste utente
Abbiamo condotto interviste qualitative con 8 professionisti legali specializzati in ambiti diversi e con età, genere e provenienza geografica variegati.
Analisi di benchmark
Abbiamo analizzato competitor italiani e stranieri in ambito legal, strumenti di AI generativa, tool di AI powered search in diversi contesti professionali. Per alcune piattaforme, abbiamo assistito a demo live dirette.
Quello che
abbiamo scoperto
Fare ricerca è fare strategia
Gli avvocati non cercano informazioni in senso neutro: cercano argomenti per costruire una strategia vincente, per avvalorare la propria tesi o confutare quella dell'avversario.
Il processo non è lineare
Il processo reale è più complesso di quanto gli altri competitor pensano: inizia prima della ricerca, con un intento spesso vago, e continua molto dopo.
La diffidenza verso l'AI
Gli avvocati non volevano uno strumento che sostituisse il loro ragionamento, ma uno che lo potenziasse, lasciando a loro l'elaborazione critica dei risultati.
IL RAGIONAMENTO
NON SI DELEGA
Alla macchina si lascia la raccolta e l'organizzazione delle fonti.
L'avvocato continua ad esercitare il suo pensiero critico.
Gli insight hanno
ridefinito il prodotto.
Non in modo estetico, ma in modo sostanziale, sull'impostazione stessa dell'esperienza.
La ricerca legale non è un momento isolato
Decisione: abbiamo costruito un sistema di selezione delle fonti, per distinguere ciò che conta da ciò che non è rilevante o utile.
Non tutte le fonti hanno lo stesso peso per un avvocato
Decisione: abbiamo progettato una fase di pre-ricerca, per accompagnare la formazione dell'intento prima ancora della query.
Il ragionamento critico non si delega
Decisione: abbiamo fatto scelte precise di interaction design, per lasciare a chi legge il controllo sull'elaborazione dei risultati.
Il risultato
Il lavoro di discovery ha prodotto un report completo (con insight, pilastri di progettazione, roadmap) che ha guidato lo sviluppo. I primi concept, nati da quei pilastri, hanno definito l'architettura dell'esperienza:
Pre ricerca
Il momento in cui l'intento, spesso vago, prende forma prima ancora di lanciare una query.
Studio e selezione delle fonti
Raccolta e organizzazione affidate alla macchina; la scelta di cosa conta resta all'avvocato.
Verifica e affinamento
Lo spazio per l'elaborazione critica che trasforma i risultati in una strategia.






Lextel AI esiste oggi come prodotto live sul mercato.
Per esigenze aziendali il mio coinvolgimento si è concluso prima dello sviluppo
completo dell'interfaccia finale,
ma le fondamenta strategiche e di experience
su cui il prodotto è costruito sono il risultato diretto di questo lavoro di ricerca.